“Dracula” è un film fantastico e drammatico del 2025 diretto e sceneggiato da Luc Besson; nel cast Caleb Landry Jones, Christoph Waltz, Zoë Bleu Sidel, Guillaume De Tonquedec.
Il cinema adatta continuamente il romanzo capolavoro di Bram Stoker, passando dall’horror puro alla romantica storia d’amore. Abbiamo visto il tenebroso “Nosferatu” di Eggers a inizio anno, e ora arriva Luc Besson con il suo “Dracula – L’Amore Perduto”, presentato alla Festa del Cinema Roma. È un film visivamente ricco, nessuno lo nega, ma le buone notizie, purtroppo, finiscono qui.
Il film è stato subito ingiustamente paragonato col capolavoro di Francis Ford Coppola del ’92. Personalmente, riteniamo che questo parallelismo sia un esercizio critico inutile e tendenzioso. La vera delusione è che Besson, anziché trovare una sua strada, ha cercato di copiare sfacciatamente lo stile di Coppola, in particolare nei costumi e nelle ambientazioni, finendo per creare una versione sbiadita dell’originale pellicola degli anni novanta.
Manca totalmente la vera e riconoscibile impronta bessoniana, quel tocco cult, pop e originale a cui il regista ci aveva abituato in film come “Léon” o “Nikita”. Besson punta tutto, e forse troppo, sull’elemento romantico della storia, e questa scelta si rivela, in fondo, un errore. Il film non è mai un vero horror e la cornice narrativa non riesce in nessun punto a spiccare il volo.
Le debolezze emergono impietose anche nel cast e nei personaggi. Caleb Landry Jones è un attore di talento (lo abbiamo apprezzato in “Dogman”), eppure non sembra essere l’interprete giusto per impersonare “Dracula”. Non ha il fascino richiesto, rendendo il vampiro più un uomo condannato e lamentoso che una figura seducente e potente.
Anche il cast femminile risente di questa impostazione. Zoë Bleu, che interpreta Mina, è costretta a essere una copia sbiadita di Winona Ryder: stessa carnagione e colori riproposti, ma il personaggio appare sovraccaricato e meno efficace dell’originale. Persino Matilda De Angelis, brava nel ruolo della vampira seguace, appare un elemento fuori contesto, non integrata nella storia principale.
In conclusione, “Dracula – L’Amore Perduto” risulta essere una riproposizione che sicuramente si lascia guardare per il suo stile visivo e la confezione, ma non ha l’imprinting, la forza e l’originalità del “Dracula” di Coppola. Un bel pacchetto, ma con poco contenuto.
SINOSSI
La storia inizia nella Transilvania del XV secolo. Il principe Vladimir (Caleb Landry Jones) cade nella disperazione dopo la morte della sua amata Elisabeta. Rinnega Dio per il dolore e per questo viene condannato: si trasforma nel vampiro che sarà noto come Dracula. Quattro secoli dopo, la sua ossessione lo spinge fino a Parigi, dove incontra Mina, una donna che è la perfetta reincarnazione del suo amore perduto. Dracula cerca di riconquistarla a tutti i costi, ma il suo piano è ostacolato da un prete deciso a fermare la sua influenza oscura. Il film è interamente concentrato sulla sua ricerca disperata e tragica dell’amore eterno.
Regia: Luc Besson
Cast: Caleb Landry Jones, Christoph Waltz, Zoë Bleu Sidel, Guillaume De Tonquedec
Genere: Fantasy, Horror
Paese di produzione: Francia
Anno: 2025
Durata: 129 minuti
Uscita cinema: mercoledì 29 ottobre 2025
Distribuzione: Lucky Red
Consigli per la visione: Film per tutti
