“F1” è un film del 2025, diretto da Joseph Kosinski e scritto da Ehren Kruger, con Brad Pitt, Javier Bardem, Kerry Condon, Damson Idris, Tobias Menzies, Lewis Hamilton, Will Buxton, Simone Ashley, Kim Bodnia, Sarah Niles, Joseph Balderrama.
Lo ammetto, faccio parte della minoranza di quelle persone che raramente si emoziona davanti ad un Gran Premio. Il rombo dei motori non mi scuote, le imprese epiche dei piloti mi lasciano abbastanza indifferente, e la domenica pomeriggio, davanti alla TV, mi ritrovo più incline allo sbadiglio che al tifo.
Eppure, quando cinema e motori si incontrano, qualcosa cambia. Da “Rush” di Ron Howard a “Le Mans ’66” di James Mangold, il grande schermo ha sempre saputo regalarmi emozioni, anche senza conoscere la differenza tra un pit stop e una safety car.
“F1” di Kosinski non fa eccezione. È lungo, molto lungo (2 ore e 35 minuti), ma offre un’esperienza spettacolare e immersiva, forse la più completa e coinvolgente tra i film recenti sul mondo delle corse. Gli appassionati ne saranno travolti: in pista ci si muove con la precisione di un documentario e la potenza visiva di un blockbuster.
Le sequenze di gara sono il cuore pulsante del film. Strategie, briefing tecnici, rivalità interne, errori, incidenti: tutto restituito con una cura maniacale per il dettaglio e un sound design che ti fa sentire dentro l’abitacolo. Una menzione speciale a Kerry Condon, credibilissima direttrice tecnica: finalmente una donna con un ruolo centrale e non puramente decorativo.
E poi c’è lui, Brad Pitt. Qui le cose si fanno più complicate. Il personaggio di Sonny Hayes – ex promessa caduta in disgrazia, oggi over 50 riportato in pista per salvare una scuderia disastrata – è l’anello debole della sceneggiatura. Non tanto per come è scritto, ma perché serve più che altro a giustificare la presenza di una star hollywoodiana in un mondo iperrealistico dove, diciamolo, nessun cinquantenne metterebbe piede su una vera F1. Ma il cinema è sospensione dell’incredulità, e accettiamo anche questo.
Detto ciò, la parabola di Sonny funziona: il ritorno, i conflitti con il giovane collega, la love story prevedibile, il riscatto finale. È un copione già visto, ma ben diretto. Kosinski – lo stesso di “Top Gun: Maverick” – sa come tenere il ritmo alto e lo spettatore dentro l’azione, bilanciando perfettamente i momenti emotivi con quelli spettacolari.
La parte debole del film? I dialoghi fuori dalla pista, a tratti ridondanti e troppo didascalici. Ma chi siamo noi per negare al pubblico (soprattutto femminile) un Brad Pitt ancora credibile, affascinante e burbero al punto giusto?
In conclusione, “F1” è un film che corre veloce, anche quando frena. Una visione avvincente, curata nei minimi dettagli, che saprà soddisfare sia chi ama le corse sia chi cerca una buona storia di redenzione e seconde possibilità. Un inno alla velocità e alla tenacia. Perché, anche se sei fuori pista da anni, il sogno può sempre ripartire. Basta volerlo davvero.
SINOSSI
“F1” racconta il ritorno in pista di Sonny Hayes (Brad Pitt), ex pilota di Formula 1 ritiratosi negli anni Novanta dopo un brutto incidente che sembrava aver chiuso per sempre la sua carriera. Oggi, Sonny viene chiamato dall’amico di vecchia data Ruben Cervantes (Javier Bardem), a capo della scuderia APXGP, per salvare un team ormai sull’orlo del fallimento. L’asso nella manica è proprio lui, Sonny, affiancato da Joshua Pearce (Damson Idris), giovane talento promettente ma dal carattere spigoloso. Hayes non torna soltanto a guidare, ma diventa il mentore del ragazzo, con cui condivide la pista e, inevitabilmente, una crescente tensione. Tra rivalità, corse mozzafiato e fantasmi del passato, l’avventura si trasforma in una sfida di cuore, velocità e redenzione.
Regia: Joseph Kosinski
Cast: Brad Pitt, Javier Bardem, Kerry Condon, Damson Idris, Tobias Menzies, Lewis Hamilton, Will Buxton, Simone Ashley, Kim Bodnia, Sarah Niles, Joseph Balderrama
Genere: Sportivo
Paese di produzione: USA
Anno: 2025
Durata: 155 minuti
Uscita cinema: mercoledì 25 giugno 2025
Distribuzione: Warner Bros
Consigli per la visione: Film per tutti
