“Predator: Badlands” è unfilm di fantascientifica del 2025 diretto da Dan Trachtenberg, sceneggiato dallo stesso Dan Trachtenberg assieme a Patrick Aison; nel cast Elle Fanning, Dimitrius Schuster-Koloamatangi, Reuben de Jong, Michael Homick.
A tutti gli storici amanti della saga di Predator, lasciate ogni speranza, voi ch’entrate. Non si tratta di una bocciatura affrettata, ma di un avvertimento categorico: “Predator: Badlands” è un film strutturalmente inerente al format tradizionale classico della saga, ma in modo completamente rovesciato. È un’opera che impone una totale tabula rasa per poter essere apprezzata per il coraggio della sua tesi.
Il motore di questa nuova avventura non è la tensione muscolare della caccia, ma il dramma esistenziale e familiare, un vero e proprio paradosso della debolezza. Dan Trachtenberg sceglie di puntare su Dek, un giovane Predator che deve ancora formarsi. Se il canone ha sempre esaltato lo Yautja come l’apice della ferocia, qui ci troviamo di fronte a un alieno che esprime necessità, fragilità e debolezza, concetti inconcepibili per il codice etico del cacciatore spietato.
“Badlands” è a tutti gli effetti un “Coming of Age” calato in un contesto fantascientifico. Il conflitto si annida nel cuore stesso del Clan, dove il padre, custode di un rigore spietato, è pronto a eliminare Dek, seguendo la teoria secondo cui non ci può essere debolezza nella loro specie. Il giovane si trova al bivio: l’emarginazione della famiglia di origine o la ricerca di un valore diverso, esterno. Il film ci porta a riflettere su come il clan si sceglie, proprio come si scelgono le famiglie.
La rottura più grande rispetto al format tradizionale classico si consuma nella missione di Dek, che deve sconfiggere il Kalisk, una bestia quasi immortale. La vera lezione, tuttavia, questa non è un’uccisione solitaria, che genera quindi la distruzione del dogma ancestrale: “Il Predator caccia da solo”.
Durante il film, Dek ripete questo mantra, ma la storia lo porta a comprenderne l’infondatezza. Incontrando Thia (Elle Fanning), un’androide danneggiata, il giovane cacciatore capisce l’importanza di fare squadra. Thia offre aiuto e sostegno, insegnando a Dek la capacità di riunire le forze per superare gli ostacoli e le difficoltà. La stessa Elle Fanning è stata molto brava nel doppio ruolo di Thia e della sua controparte più rigida, Tessa, una scelta che rafforza il tema della dualità e della scelta: la fredda logica aziendale (Tessa) contrapposta alla calda solidarietà (Thia). Dek trova la sua vera identità e la forza necessaria solo quando si “completa” con i suoi compagni. L’unione diventa la chiave della sopravvivenza.
Arrivati ai titoli di coda, la critica del pubblico purista è comprensibile: questo non è il Predator spietato che conoscevamo. L’addio al gore e l’attenzione al dramma interiore sono una deviazione dal film di genere. L’impressione è che l’elemento più mainstream abbia macchiato, o quantomeno sviato, il brand.
Eppure, questo allontanamento permette al film di sopravvivere in un panorama particolarmente saturo. “Badlands” offre una narrazione che, pur essendo strutturalmente disorientante, ha una sua logica interna e una sua onestà tematica. Da qui a dire che il discreto successo possa diventare una nuova linfa vitale per la saga, solo il tempo ce lo dirà. Quel che è certo è che questo film, pur tradendo l’elemento viscerale, regala al franchise una discussione profonda su identità e appartenenza.
SINOSSI
“Predator: Badlands” parla di un giovane Yautja emarginato dal suo clan, di nome Dek, che si reca su un pianeta ostile, Genna, per cacciare un predatore supremo e dimostrare il suo valore. Durante la sua impresa, stringe un’improbabile alleanza con un’androide danneggiata di nome Thia, e insieme devono affrontare le creature del pianeta e le minacce del loro passato.
Regia: Dan Trachtenberg
Cast: Elle Fanning, Dimitrius Schuster-Koloamatangi, Reuben de Jong, Michael Homick
Genere: Fantascienza, Avventura, Azione
Paese di produzione: USA
Anno: 2025
Durata: 107 minuti
Uscita cinema: giovedì 6 novembre 2025
Distribuzione: Walt Disney
Consigli per la visione: Film per tutti
