“Una pallottola spuntata” è un film del 2025, diretto da Akiva Schaffer e scritto da Akiva Schaffer, Dan Gregor, Doug Mand, Mark Hentemann, Alec Sulkin, con Liam Neeson, Pamela Anderson, Kevin Durand, Paul Walter Hauser, Danny Huston, Liza Koshy, Cody Rhodes, David Lengel, Busta Rhymes, Wilbur Fitzgerald, Jason MacDonald
Nel cinema – come nella vita – ogni cosa ha il suo tempo. E il tempo della commedia demenziale, quella fatta di parodie, slapstick e doppi sensi, è stato senza dubbio quello degli anni ’80. La trilogia originale di “Una pallottola spuntata” con il mitico Leslie Nielsen è uno degli emblemi di quell’epoca: assurda, geniale, inimitabile.
Il reboot del 2025 diretto da Akiva Schaffer è una scommessa rischiosa. Riportare in vita quel tipo di comicità, con i suoi ritmi, i suoi cliché e le sue trovate visive, era un’operazione più nostalgica che innovativa. E il risultato, purtroppo, si vede.
Chi ha amato la trilogia originale non potrà che provare una certa malinconia: questa versione non è che una copia sbiadita dell’originale. Si ride poco, ci si sorprende ancora meno. Il film ripropone sketch, battute a doppio senso, citazioni cinefile, ma senza mai trovare una propria vera identità. È un omaggio affettuoso, sì, ma privo di energia e di quella simpatica anarchica che rendeva unico il franchise originale.
Liam Neeson si mette in gioco con coraggio: non ha paura di “sporcarsi”, e si lancia in un ruolo volutamente ridicolo. Cerca anche – va detto – di staccarsi dalla figura paterna, rendendo il suo Frank Jr. un personaggio con una certa autonomia comica. Ma, purtroppo, il copione lo aiuta poco.
Pamela Anderson, invece, tornata in auge dopo “The Last Show Girl”, sorprende per autoironia e presenza scenica. Interpreta Beth, femme fatale e donna da salvare allo stesso tempo, riuscendo a divertire con eleganza e uno charme evidente. La coppia Neeson-Anderson funziona in scena: c’è una certa alchimia, qualche sorriso sincero e persino un romanticismo… surreale.
Il problema, però, resta strutturale: questo reboot arriva fuori tempo massimo. Non riesce né a far breccia nei cuori degli appassionati storici né a conquistare il nuovo pubblico. Non è abbastanza folle per essere rivoluzionario, né abbastanza moderno per parlare alle nuove generazioni.
Il nuovo “Una pallottola spuntata” prova a far ridere, si sforza, si impegna, ma senza la brillantezza dell’originale. È un’operazione nostalgica che si ferma al compitino, priva di una vera anima comica. Eppure un merito ce l’ha: quello di farci ricordare l’irriverente eredità comica di Leslie Nielsen, l’unico e inimitabile Frank Drebin.
SINOSSI
Frank Drebin Jr. (Liam Neeson) è il figlio del mitico detective Frank Drebin. Ha ereditato la stessa capacità di risolvere i casi più complessi, ma anche la stessa goffaggine. Socialmente inadeguato, impacciato, fuori luogo, è più un problema che una risorsa per la polizia. Dopo aver sventato una rapina in modo decisamente poco ortodosso, Drebin Jr. si ritrova coinvolto in un’indagine apparentemente semplice: un suicidio sospetto. In realtà, dietro quel caso si nasconde un piano criminale messo in atto dal miliardario della tecnologia Richard Cane (Danny Huston), deciso a far regredire l’umanità allo stadio più primitivo. Ma Cane ha sottovalutato il detective sbagliato.
Regia: Akiva Schaffer
Cast: Liam Neeson, Pamela Anderson, Kevin Durand, Paul Walter Hauser, Danny Huston, Liza Koshy, Cody Rhodes, David Lengel, Busta Rhymes, Wilbur Fitzgerald, Jason MacDonald
Genere: Commedia
Paese di produzione: USA
Anno: 2025
Durata: 85 minuti
Uscita cinema: mercoledì 30 luglio 2025
Distribuzione: Eagle Pictures
Consigli per la visione: Film per tutti
