“Zootropolis 2” è un film d’animazione del 2025 scritto e diretto da Byron Howard, Rich Moore, Jared Bush, con le voci di: Michela Giraud, Max Angioni, Matteo Martari, Alessandro Del Piero, Claudio Marchisio.
Sono trascorsi nove anni da quando il primo “Zootropolis”, un’autentica sorpresa animata capace di conquistare critica, pubblico e un meritatissimo Premio Oscar, ci ha aperto le porte di un mondo utopico e pacifico. I sequel dei Classici Disney sono spesso però un’arma a doppio taglio, poiché rischiano di cadere nella facile trappola della rielaborazione.
Fortunatamente, gli sceneggiatori di “Zootropolis 2”, guidati dal premio Oscar Jared Bush, compiono uno sforzo creativo e drammaturgico notevole, dimostrando che c’è ancora molto da raccontare. Questo film non si accontenta di ribadire i concetti di integrazione del suo predecessore, ma sceglie di affondare le radici nel tessuto storico e politico della metropoli.
Il punto di partenza è l’evoluzione (o la crisi) della “strana coppia” di poliziotti. Troviamo la coniglia Judy Hopps e la volpe Nick Wilde ormai partner a tutti gli effetti, ma la loro complementarietà, dopo un’iniziale euforia, fatica a consolidarsi. Da un lato, Judy sente ancora addosso il peso e la responsabilità di dover migliorare il mondo con ogni arresto. Dall’altro, Nick, con il suo passato da “detenuto”, preferisce un profilo più basso e si rifugia nell’ironia per smussare gli angoli.
È proprio questa disarmonia a farli finire nel mirino del Dipartimento, obbligandoli a frequentare un imbarazzante (e divertente) corso per imparare a essere una buona coppia di lavoro. Questo conflitto interno fa da catalizzatore per l’indagine principale, la quale, dopo un piano criminale sventato a metà, li vede messi in discussione, costringendoli a muoversi al di fuori delle regole.
Il vero salto di qualità tematico arriva con la scoperta del lato oscuro dell’utopia di Zootropolis. Il mondo pacifico che abbiamo imparato ad amare è costruito su una bugia di fondazione, una verità di Stato che ha manipolato la storia della città per coprire misfatti e crimini alle sue origini.
Il film introduce la questione della segregazione dei rettili – in particolare i serpenti – designati come “Nemico Pubblico Numero Uno”. “Zootropolis 2” indaga su chi ha raccontato questa storia, su chi ne ha tratto beneficio e su come l’architettura stessa della società sia stata progettata per indicare un colpevole.
Se il primo film ci parlava del pregiudizio che vive in ognuno di noi, questo sequel ci parla di come il pregiudizio possa essere istituzionalizzato e imposto attraverso la mistificazione della narrazione. Sebbene la risoluzione rimanga sempre lineare e accessibile al pubblico più giovane, il film affronta la tematica con un’incisività sorprendente, ricordando che, come recitava un celebre scrittore, la verità spesso si trova nel mezzo.
Il dilemma morale che accompagna i due protagonisti è sottile ma persistente: è giusto esporsi, sacrificarsi per rendere il mondo un posto migliore, o è più saggio tirarsi indietro? La risposta, che arriva autentica e sincera nel finale, è che ne vale la pena, soprattutto quando in gioco c’è una persona cara o obiettivi nobili come verità e giustizia. Ancora una volta, quella di “Zootropolis 2” si conferma essere una storia profonda di amicizia, fiducia e fratellanza, ribadendo che la convivenza tra diversità è possibile e arricchente.
Dal punto di vista tecnico, il film si lascia guardare con leggerezza e colori vivaci, migliorando ulteriormente i modelli poligonali e le animazioni. Pur non toccando vertici stilistici elevatissimi in termini puramente artistici, è un’opera solidissima che onora la precedente e, senza dubbio, si candida già per l’ambita statuina alla prossima Notte degli Oscar.
In conclusione, “Zootropolis 2” non è solo un buon sequel, ma un film che riscalda il cuore, regala sorrisi intelligenti e trasmette un messaggio fondamentale ad adulti e bambini: una società migliora solo quando ognuno di noi, con coscienza, è disposto a fare la propria parte. Una boccata di speranza in un mondo migliore.
SINOSSI
“Zootropolis 2” vede il ritorno dei detective Judy Hopps e Nick Wilde, ora partner consolidati, alle prese con un nuovo intricato mistero. L’indagine scatta con l’arrivo in città di Gary De’Snake, il primo rettile avvistato dopo cento anni, riaccendendo vecchi pregiudizi. Gary cerca un brevetto della sua famiglia, un documento cruciale per svelare la verità sulla secolare emarginazione dei rettili. La ricerca del brevetto implica la potente e corrotta famiglia Lynxley, che storicamente ha orchestrato l’esilio dei rettili. Judy e Nick devono agire sotto copertura, esplorando zone dimenticate e margini segreti di Zootropolis. La tensione del caso e le differenze caratteriali mettono a dura prova la loro partnership, costringendoli a rafforzare la loro fiducia reciproca. Il film affronta temi di ingiustizia sistemica e la necessità di affrontare il passato per un futuro equo. L’obiettivo è svelare la verità, recuperare il brevetto e scagionare la comunità dei rettili. Il finale culmina nello scontro per ristabilire l’onore della famiglia di Gary. Zootropolis impara che l’inclusione richiede di affrontare le sue crepe storiche, accogliendo finalmente i rettili.
Regia: Byron Howard, Rich Moore, Jared Bush
Cast: Michela Giraud, Max Angioni, Matteo Martari, Alessandro Del Piero, Claudio Marchisio
Genere: Animazione, commedia, family
Paese di produzione: USA
Anno: 2025
Durata: 108 minuti
Uscita cinema: mercoledì 26 novembre 2025
Distribuzione: Walt Disney
Consigli per la visione: Film per tutti
